Colon irritabile: un po’ di scienza

colon irritabile

Il “Colon Irritabile”

Colon irritabile, per esser più corretti “colon irritabile” perché nome popolare di Sindrome dell’Intestino Irritabile
E’ la diagnosi più frequente
per chi presenta i sintomi tipo dei disturbi addominali (gonfiore, dolore, stipsi/diarrea)

 

  • E’ un disturbo cronico, che riguarda 5-6 milioni di persone solo in Italia, cioè circa il 10-12% della popolazione generale

 

  • una caratteristica tipica di questa condizione clinica è che il dolore, in genere, diminuisce o scompare dopo l’ evacuazione

 

  • molto spesso questi sintomi non sono legati ad alterazioni visibili degli organi che non sono “biologicamente malati”. E’ un intestino sano ma sicuramente sofferente perché, per vari motivi, “funziona male”

 

Criteri di diagnosi per una terapia di qualità

La scienza oggi offre criteri per diagnosticare e giungere a terapie di qualità per questi sintomi.
In particolare questi criteri hanno visto, da oltre 25 anni e sino alle più recenti ricerche, il contributo fondamentale del team del Prof Enrico Stefano Corazziari.
Questo contributo è internazionalmente riconosciuto dalla comunità scientifica ed è per questo che il Prof. Corazziari è garante scientifico delle informazioni che troverai in questo sito

 

Intestino sano ma funziona male

I vari motivi per cui un intestino sano può “funzionare male” sono legati :

a fattori ereditari : c’è, nella storia familiare della persona, almeno un parente con lo stesso tipo di disturbi

a fattori ambientali: quelli con un peso maggiore, nell’aggravare o contribuire alla comparsa dei sintomi, sono l’alimentazione e lo stress.

 

I fattori ambientali possono essere suddivisi per comodità (anche se probabilmente il confine non è così netto) in:

  • esterni
  • interni

Così tra quelli sicuramente esterni troviamo con frequenza cattive abitudini alimentari.
Quindi: pasti consumati rapidamente, pasti eccessivamente carichi di grassi, pasti a base di cibi raffinati, poveri di verdure e fibre.
Ma molte persone, nonostante seguano una dieta corretta, continuano a presentare la sintomatologia propria del colon irritabile.
In questi casi l’origine è in altri fattori ambientali o in fattori interni, quelli psicologici.

L’ambiente in cui si vive e lo stile di vita che si segue possono favorire la comparsa dei sintomi. L’elemento più evidente, però, è lo stress psicologico, spesso accompagnato da stati di ansia o da mutamenti nel tono dell’umore.

Il colon irritabile sembra, quindi, derivare da stimoli sia esterni sia interni (specie stress emotivi).
Questi poi generano una catena di reazioni patologiche fra mente e sistema digerente. Detto più tecnicamente, tra Sistema Nervoso Centrale (SNC) e Sistema Nervoso Enterico (SNE)