I “crampi alla pancia”. Breve storia del Dolore Addominale

crampi alla pancia

crampi alla pancia

La persona comune li chiama spesso crampi alla pancia : un modo clinicamente corretto di definirli è  dolore addominale 

Sono uno dei sintomi principali dei disturbi di cui parliamo 

I disturbi addominali da “colon irritabile” devono infatti rispettare precisi criteri diagnostici che prevedono la presenza un dolore ricorrente (nei giorni e nel tempo). Questo viene definito appunto “cronico” e in genere migliora o si attenua dopo l’evacuazione

 

Crampi addominali: cause. Da cosa dipendono?

La scienza oramai ci dice che il dolore è:

  • influenzato moltissimo dal gonfiore addominale (che può essere la causa del dolore stesso)
  • legato ad una condizione frequente per chi vive questi problemi, in medicina nota come “iperalgesia intestinale”. Questa è data da un’aumentata sensibilità agli stimoli da parte del Sistema Nervoso Enterico e da una reazione esagerata da parte del sistema intestinale.

Quindi la risposta ad uno stimolo – che può essere ad esempio una minima fermentazione di una sostanza non digerita  (zuccheri o carboidrati complessi non del tutto assorbibili) da parte della flora batterica –  basta per scatenare:

  • una serie di risposte dolorose abnormi per lo stimolo
  • un’ alterazione della funzionalità dell’intestino. Può avere come conseguenza diarrea o stipsi o entrambi a giorni alterni
  • anche una percezione notevole di gonfiore

 

La caratteristica del dolore addominale

La caratteristica del dolore addominale in esame è che aumenta in particolare dopo i pasti e migliora o regredisce dopo l’evacuazione

 

Crampi alla pancia: rimedi
Il ruolo della dieta low-FODMAP nell’intestino irritabile

pancia gonfia rimedi

Studi di alto profilo scientifico internazionale dal 2014 in poi (confermati anche dalla British Dietetic Association nel 2016) spiegano che se il dolore addominale è legato alla sindrome dell’intestino irritabile la migliore terapia consiste in una soluzione naturale : la Dieta Low-FODMAP

Lo scopo di questa Dieta, che deve esser mirata e personalizzata, è limitare l’assunzione delle sostanze non del tutto assorbite precedentemente dette e che vengono fermentate dalla flora batterica con tutte le conseguenze e i disturbi addominali correlati

Questa dieta, se calibrata, è in grado di migliorare la qualità di vita non poco. Nello specifico, come spiega il Professor Enrico Stefano Corazziari, che ha condotto il primo studio in doppio cieco in Italia che ha confermato la bontà di questa terapia:  “il dolore addominale diminuisce del 40% già dopo un mese e la sua percezione è più che dimezzata anche dopo 16 mesi