I “crampi alla pancia”. Breve storia del Dolore Addominale

dolore addominale

dolore addominale

La persona comune li chiama spesso crampi alla pancia : un modo clinicamente corretto di definirli è  dolore addominale 

Sono uno dei sintomi principali dei disturbi di cui parliamo 

I disturbi addominali da “colon irritabile” devono infatti rispettare precisi criteri diagnostici che prevedono la presenza un dolore ricorrente (nei giorni e nel tempo). Questo viene definito appunto “cronico” e in genere migliora o si attenua dopo l’evacuazione

 

Crampi all’addome: da cosa dipendono?

La scienza oramai ci dice che il dolore è:

  • influenzato moltissimo dal gonfiore addominale (che può essere la causa del dolore stesso)
  • legato ad una condizione frequente per chi vive questi problemi, in medicina nota come “iperalgesia intestinale”. Questa è data da un’aumentata sensibilità agli stimoli da parte del Sistema Nervoso Enterico e da una reazione esagerata da parte del sistema intestinale.

Quindi la risposta ad uno stimolo – che può essere ad esempio una minima fermentazione di una sostanza non digerita  (zuccheri o carboidrati complessi non del tutto assorbibili) da parte della flora batterica –  basta per scatenare:

  • una serie di risposte dolorose abnormi per lo stimolo
  • un’ alterazione della funzionalità dell’intestino. Può avere come conseguenza diarrea o stipsi o entrambi a giorni alterni
  • anche una percezione notevole di gonfiore

 

La caratteristica del dolore addominale

La caratteristica del dolore addominale in esame è che aumenta in particolare dopo i pasti e migliora o regredisce dopo l’evacuazione

 

Ruolo della dieta low-fodmap

Lo scopo di una dieta mirata e personalizzata è limitare l’assunzione di queste sostanze non del tutto assorbite e che vengono fermentate dalla flora batterica con tutte le conseguenze e i disturbi addominali correlati. La dieta così calibrata migliora la qualità di vita migliora non poco
Nello specifico, come spiega il Professor Enrico Stefano Corazziari:  “il dolore addominale diminuisce del 40% già dopo un mese e la sua percezione è più che dimezzata anche dopo 16 mesi