Aria nella pancia, gonfiore addominale, …
Le mille vie ignote ma quotidiane della pancia gonfia

Aria nella pancia, pancia gonfia, aria addominale, gonfiore addominale. Sintomi diffusi ma con gran confusione

Comunemente sentiamo parlare, in modo discretamente indistinto e confuso, di “aria nella pancia”, “pancia gonfia”, “aria addominale” “gonfiore addominale” e quel che è certo è che molte persone raccontano come spesso, a fine pasto, sentono di dover slacciare la cintura dei pantaloni o di dovere allentare la gonna, ma in alcuni casi – che vedremo a breve e che sono discretamente diffusi – la sintomatologia è più invalidante

Anzitutto appropriamoci di una terminologia precisa per evitare fraintendimenti perché, credeteci, non è scontato che si sappia quello di cui si parla e si possono commettere errori non piccoli nel dare nomi ai fenomeni e sintomi

aria nella pancia, gonfiore addominale...

aria nella pancia, gonfiore addominale…

Meteorismo e altri termini, concetti e… fraintendimenti

E’ importante uscire dal “lessico popolare” per poter manipolare correttamente i concetti: i modi di dire comuni possono contenere assunti poco validi o ambigui o sembrare simili anche se magari descrivono fenomeni o sintomi con sfumature differenti o sostanzialmente differenti

Ad esempio “aria nella pancia” “pancia gonfia” e “gonfiore addominale” descrivono aspetti molto diversi con cause spesso diverse e solo talvolta e in parte sovrapponibili.

Iniziamo con il dire che a rigor di termini, in medicina quando si ha presenza clinicamente rilevabile di aria nella pancia ci si riferisce al “meteorismo”, cioè a componenti gassosi dell’aria potenzialmente presenti in tutto l’apparato digerente quindi sia l’intestino che lo stomaco, un’area anatomica vasta

D’altro canto va anche notato che è proprio la scienza (si pensi agli studi sui disturbi cronici gastrointestinali funzionali del filone di Manning e dei Criteri di Roma) a fare largo uso di un termine, spesso sulla bocca della gente, come gonfiore/gonfiore addominale (abdominal bloating), ma anche qui ne fa un uso tecnico che ha un significato che molte persone non si aspettano …in quanto, vedremo a breve, molto spesso le persone chiamano gonfiore quella che invece in medicina si chiama distensione addominale (abdominal distension)

Tanto per dire termini come gonfiore e distensione, a differenza del meteorismo, non si riferiscono solo ad “aria” presente nell’apparato digerente ma anche ad altri fattori che possono comunque generare in altro modo “pancia gonfia” : vedrete tra poco che tali termini ci torneranno molto utili per descrivere i disturbi gastrointestinali di tipo cronico …disturbi che interessano non qualche decina di migliaia di persone ma milioni di persone solo in Italia!!! Quindi è bene parlare bene per capire bene

 

Pancia gonfia? Meteorismo e non solo…

Per comodità e per farci comprendere useremo poi il termine “pancia gonfia” che non è un termine medico e non esiste in quanto tale in medicina, in compenso è un modo di dire comodo perché la gente lo usa e appunto non rischia di andare in conflitto con definizioni mediche. La nostra definizione di “pancia gonfia” ve la daremo tra qualche rigo …prima abbiamo bisogno di spiegarvi qualcos’altro

Per ora ci limitiamo a dire che in sostanza “l’aria nella pancia” è tra le cause della “pancia gonfia” ma la pancia gonfia può non esser data dai componenti gassosi dell’aria ma anche da altri fenomeni e gas.

Nel tubo digerente se da un lato l’aria si trova effettivamente nello stomaco e a valle di questo per la fermentazione e le combinazioni chimiche tra secreti, dall’altro troviamo, tanto per citarne qualcuno,  anche acido cloridrico (sempre nello stomaco), bicarbonato (nel pancreas), il metano  (generato dai batteri intestinali): sono tutti composti che generano “pancia gonfia” pur non essendo effettivamente letteralmente “aria nella pancia” o “aria addominale”

Possiamo comunque per ora dire che la “pancia gonfia” (che questa sia causata da aria o da altro ) è uno dei sintomi presenti con maggior frequenza in chi soffre di disturbi addominali in modo cronico ma le cause possono essere davvero varie e talvolta semplicemente acute (cioè destinate a terminare felicemente, e spesso senza intervento alcuno, nel giro di poche ore o giorni) e ovviamente queste ultime sono quelle che conosciamo tutti perché a tutti capitano

Gonfiore addominale vs distensione addominale

Per  comprendere meglio la distinzione tra  gonfiore e distensione addominale partiamo da un dato quantitativo: in condizioni normali, nell’intestino ci sono circa 100-150 ml di gas  (che possono oscillare anche da 30 a 200 ml restando spesso in un range definibile “normale”)

Il Gonfiore addominale e i borborigmi

Il gonfiore addominale in medicina si riferisce alla percezione di eccessiva tensione nella pancia: questo è importante perché la soglia della percezione varia da soggetto a soggetto e in persone con disturbi addominali cronici (ad esempio nella sindrome dell’intestino irritabile) si riscontra spesso un aumento della sensibilità viscerale  per ipereccitabilità del sistema neuronale posto all’interno dell’intestino (Sistema Nervoso Enterico).

Quindi ci sono soggetti che per esempio con poco o normale quantitativo di gas  “si sentono gonfi” mentre altri no

Importantissimo: questo non vuol dire che chi sente il gonfiore “inventi il disturbo”: la scienza ha ormai chiarito da oltre 20 anni che non solo è reale e causato da alterazioni molecolari e di  neurotrasmissione  a livello neuronale ma determina un notevole  peggioramento della qualità di vita  di molte persone (milioni anche solo in Italia si diceva poco fa).

Va anche detto che se il gonfiore addominale non è un “sintomo inventato” (e quindi in media sbagliano quei familiari e amici che bollano come “esagerato e ipocondriaco” chi riferisce i sintomi) esso comunque ha molto a che vedere spesso con diversi meccanismi legati agli stili di vita e allo stato psicologico della persona

Chi ha un ritmo di vita frenetico o iperattivo (come spesso richiesto dalla nostra società ) frequentemente è costretto a consumare pasti non sempre salutari
Mangia in fretta e soprattutto … “quello che capita”.

Così è più soggetto a forme di stress, sia fisico sia soprattutto psicologico, che possono generare:

  • scorretta funzionalità dell’intestino
  • un’alterata percezione dei vari stimoli da parte del sistema nervoso enterico

Uno dei modi con cui il soggetto può dedurre che sia il gas (e non altri tipi di cause) a generare gonfiore addominale sono i borborigmi, i cosiddetti “rumori nella pancia”

La distensione addominale

La distensione addominale, invece, si riferisce a un aumento visibile  dell’addome obiettivamente misurabile come anomalo e superiore alla norma e non è detto che generi nella persona “sensazione di gonfiore”

Questo ci fa comprendere come la distensione addominale sia  facilmente  rilevabile e allo stesso modo un soggetto che “avverte fastidio per pancia gonfia” può non avere distensione e forse neanche eccessivo meteorismo (esiste infatti il meteorismo normale di tutti noi) ma di certo ha gonfiore che come detto è una condizione anche seria e non va “canzonata” o presa in giro

Pancia gonfia

Una nostra comoda definizione e prime conclusioni

Alla luce di tutto quanto sinora chiarito possiamo effettivamente dare una nostra definizione di “pancia gonfia” ribadendo che è una nostra definizione di comodo visto che il termine non è medico

Pancia gonfia è tutto quello che riguarda l’apparato digerente riguardante un volume addominale aumentato rispetto al normale o percepito realmente fastidiosamente come tale pur non essendo tale e che può esser derivato da numerosi fattori e cause

Chiarito questo potrete facilmente dedurre anche voi che rimedi e soluzioni (di cui ci occuperemo tra poco) alla “pancia gonfia” (avendo questa dietro fenomeni distinti o come spesso intrecciati e compresenti come meteorismo, gonfiore, distensione) possono essere discretamente diversi

Possono spaziare a seconda della persistenza e della gravità dei sintomi, da semplici accorgimenti alimentari e precauzioni, a migliorie nello stile di vita, a terapie naturali come una dieta, ad interventi  farmacologici o chirurgici  basati su diagnosi specialistiche e non “fai da te” ovviamente e la ragione dell’intervento non è dovuta all’aria, ai gas in sé ma a patologie serie che semplicemente hanno la “pancia gonfia” tra i propri sintomi

Pancia gonfia: casi di “patologia acuta” e transitoria  (o legati a abitudini che possono essere mutate/interrotte)

Nei casi acuti la “pancia gonfia” (meteorismo, gonfiore e distensione) è come detto destinata in media a passare rapidamente.

Tra le principali cause troviamo

  • eccessiva ingestione di alimenti o bevande
  • scorretta associazione di alimenti  nello stesso pasto
  • cattive abitudini alimentari (bevande gassate,  mangiare troppo di fretta, …)
  • fumo
  • stress temporaneo
  • assunzione di cibi grassi in eccesso che ritarda lo svuotamento dello stomaco (in media provoca gonfiore ma non necessariamente distensione )
  • processi di fermentazione di alcuni alimenti da parte di batteri naturalmente presenti nel tubo digerente
  • composizione batterica intestinale alterata dai farmaci
  • patologie epatiche ed intestinali di breve durata che possono modificare il normale assorbimento dei gas  ed il loro trasporto circolatorio con conseguente accumulo di aria nell’intestino
  • infezione gastrointestinale
  • fermentazione di cibo non digerito o quando l’apparato digerente non riesce a scomporre alcuni componenti (alcuni tipi di carboidrati, …)

Rimedi naturali per gas nella pancia e pancia gonfia (in assenza di patologie croniche)

Citiamo di seguito una serie di rimedi naturali, elencando per esaustività anche quelli “spontanei” cioè quelli di cui siamo coscienti ma che si presentano al di là della nostra volontà  (se non sono “spontanei” siamo nell’ambito di comportamenti spesso abitudini più dannose che utili)

  • “il rutto” (eruttazione) è un metodo spontaneo, rapido e pratico : per il nostro corpo altro non è che un normale riflesso che evita l’ingestione d’aria in eccesso. Ovviamente qui si fa riferimento ad aria presente nello stomaco posto nella prima parte dell’apparato digerente (alto addome)
  • per il basso addome l’intestino si libera del gas con “la puzzetta” (flatulenza) … nulla di problematico se il gonfiore non è cronico: in quest’ultimo caso invece evidentemente l’impatto sulla qualità di vita e sulle relazioni sociali come detto può essere elevato
    Sia l’eruttazione che la flatulenza sono liberatori se gonfiore e distensione sono dovuti a gas trattenuto all’interno, ma come detto questi due  sintomi possono non essere dovuti a gas o essere dovuti a gas  di normale quantità ma intrappolato e compresso in un’ansa intestinale  dalla quale questi due metodi spontanei  non riescono a farlo uscire
  • non mangiare troppo in fretta : così durante la masticazione si ridurrà l’aria nello stomaco e quindi la formazione di gas nel tratto intestinale
  • ridurre alcuni tipi di cibo: vari tipi di carboidrati , alimenti come cavolo, fagioli, broccoli, cavolfiore, pere, mele, pesche, lattuga, piselli, lenticchie, cipolle, cibi integrali, caramelle e gomme da masticare. Se i latticini causano pancia gonfia sceglierli poveri di lattosio
  • limitare i cibi grassi (rallentano la digestione nello stomaco e la stasi del cibo causa fermentazione)
  • limitare le fibre quando si hanno disturbi perché solitamente generano gas)
  • mangiare lentamente (evitare di mangiare quando si è stressati o si ha fretta)
  • attività fisica (es. camminare lentamente dopo mangiato )

Pancia gonfia cronica e gonfiore addominale cronico: cause più frequenti

  • ingestione involontaria di aria che provoca gonfiore gastrico e pesantezza di stomaco (tecnicamente: aerofagia, un disturbo comportamentale che invece che canalizzare tutta l’aria verso i polmoni la invia in parte allo stomaco )
  • abitudini errate, anche fuori dai pasti, che possono comportare eruttazione cronica
  • condizioni psicologiche stressanti persistenti
  • alterazione della flora batterica data da infiammazioni o farmaci
  • sindrome dell’intestino irritabile, stipsi (più le feci permangono nell’intestino e più è il tempo dedicato alla fermentazione ) e diarrea  cronica ( un effetto della fermentazione  batterica è la diarrea ), intolleranze o allergie alimentari, dispepsia,  o patologie più gravi che comportano infiammazioni e ostruzioni intestinali (es. Morbo di Crohn, cancro al colon, …)
  • cibo che sosta a lungo nel colon
  • carboidrati poco assorbiti che possono sconvolgere l’equilibro utilissimo della flora batterica: si veda dopo nel dettaglio
  • reflusso acido e “malattia da reflusso gastroesofageo” dove l’acido interno allo stomaco torna verso l’esofago

Il ruolo principe dei “disturbi funzionali”

I fenomeni di meteorismo, distensione e gonfiore di tipo cronico sono più frequentemente causati da disturbi funzionali, ma possono essere ugualmente causati da patologie organiche (come morbo di Crohn, cancro al colon, …)

Le patologie di tipo funzionale

  • diversamente da quelle organiche, sono quelle che non sono causate da lesioni o alterazioni fisiche visibili degli organi ma esclusivamente dal  malfunzionamento di questi
  • sono responsabili (è il caso di dirlo…) dei fenomeni di “pancia gonfia cronica” di una percentuale di popolazione che (a seconda del tipo di dieta adottato, delle caratteristiche genetiche della popolazione adattatasi evoluzionisticamente e quindi in definitiva del luogo geografico) oscilla tra il 7-20%. In Italia milioni di persone soffrono di pancia gonfia cronica

Il meccanismo della “pancia gonfia” nella malattia cronica di tipo funzionale

Le sostanze che vengono ingerite non sempre e non tutte vengono digerite e assorbite correttamente a livello intestinale.
Quelle che rimangono all’interno dell’intestino entrano in contatto con la flora batterica che normalmente risiede in quel distretto
La flora (batteri, virus, funghi di fatto) si nutre proprio delle sostanze, in particolare carboidrati, che non vengono assorbite ed utilizzate dall’organismo.

Nel farlo tali batteri fermentano le sostanze e producono una serie di elementi, molto utili all’intestino e all’organismo stesso. Parliamo dunque di un processo fondamentale e necessario per la vita umana

La fermentazione ha come prodotto finale la produzione di alcuni gas, come idrogeno e metano, che poi vengono automaticamente espulsi.

Come detto prima in alcune persone però, la produzione di gas da parte della flora batterica può essere molto fastidiosa e causare il gonfiore addominale che ormai sappiamo essere la percezione di una “tensione alla pancia” eccessiva rispetto alla quantità reale di gas presente.

Infatti molto spesso in chi lamenta gonfiore non c’è una maggiore quantità di gas, ma c’è un’ alterata sensibilità da parte del sistema nervoso intestinale che ha una risposta abnorme rispetto ad uno stimolo che può essere lo stesso presente in un’altra persona che però non ha fastidio.

E’ questo che crea la sensazione di pancia gonfia

Microbiota: lattobacilli, bifidobatteri …la “flora buona” diminuita

Che lo si chiami “microbiota intestinale” o flora intestinale (termine quest’ultimo oggigiorno desueto scientificamente per varie ragioni ma molto più noto presso la pubblica opinione), quello che qui interessa evidenziare è che una parte di questo, grazie ad alcuni batteri…

  • produce sostanze utili per la parete intestinale
  • aiuta la digestione di alcuni nutrienti
  • produce alcune vitamine.

E’ la cosiddetta “flora buona” : un tipo di flora cioè che disincentiva a vari livelli la “pancia gonfia”

Numerosi studi hanno suggerito un’associazione tra gonfiore addominale e una flora batterica intestinale modificata (soprattutto da un punto di vista qualitativo)

Nello specifico si è osservato in chi soffre di colon irritabile  e presenta gonfiore addominale una riduzione di tipici batteri costituenti la cosiddetta “flora buona”.

In specie:

  • una diminuzione della flora bifidogena costituita da batteri detti appunto bifidi o bifidobatteri

Come sgonfiare la pancia nei disturbi cronici funzionali

Ruolo di alimenti e dieta

Se per le patologie croniche organiche le terapie della “pancia gonfia” sono complesse e talora invasive per i disturbi cronici funzionali  (che ricordiamo sono tutti quelli dove la disfunzione gastrointestinale è presente e rilevabile dal medico ma non in base ad esami sugli organi del paziente che risultano invece sani) la strada è più semplice

Dove si trovino molti di questi carboidrati maggiormente fermentabili dalla flora batterica intestinale lo abbiamo in parte già riferito

Li ritroviamo in alcuni alimenti noti, come ad esempio i legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, ecc..).
Da altri studi sappiamo però pure che anche altre sostanze sono coinvolte in particolare nel peggioramento della sintomatologia intestinale cronica
Sono presenti in diverse categorie di alimenti e per lo più si tratta di carboidrati complessi o zuccheri semplici

Ed è a partire da questi studi, poi proseguiti in una ricerca tutta italiana, che è stato possibile mettere a punto un’importante innovazione:

la Dieta Low-FODMAP una dieta scientifica e naturale

Indicata, anche a livello internazionale, come prima indicazione terapeutica per la terapia per i disturbi cronici gastrointestinali non dovuti a cause organiche, quindi per colon irritabile, diarrea funzionale, stipsi funzionale, gonfiore addominale funzionale, oltre ad avere un’alta efficacia ha il vantaggio di non comportare l’esclusione completa nel medio lungo periodo di alimenti. Quindi è anche discretamente comoda

Bibliografia per approfondire

Sul perché il “gonfiore addominale” non vada assolutamente considerato un “sintomo inventato” dal paziente o una forma di vergognosa ipocondria da rimproverare, bensì un meccanismo complesso dotato di una alterazione neurologica comprovata una delle prime analisi scientifiche riconosciute a livello mondiale condotte sul tema è nel libro Neurogastroenterology (Edited by E. Corazziari, , Editore Walter de Gruyter, 1996). Libro tecnico rivolto a tecnici, ma se volete provare ci sono ottimi spunti…